Dario Soto Abril
CEO Fairtrade International 

 

Fairtrade sta sviluppando una nuova strategia globale che allinea il nostro lavoro agli SDGs delle Nazioni Unite. Lo sviluppo del processo della nuova strategia è partecipativo, dal momento che Fairtrade valorizza molto l’apporto e le potenzialità di tutti i nostri partner, sia contadini che lavoratori. 

In questo contesto, all’inizio del 2019, abbiamo iniziato le consultazioni con partner, contadini, gruppi di consumatori, lavoratori, agenzie governative, organizzazioni non governative, non profit e altre. Abbiamo poi rilanciato una serie di colloqui con i nostri membri per identificare le aree nelle quali Fairtrade dovrebbe focalizzarsi per i prossimi 5/10 anni. Grazie a questi input, sappiamo ora che le nostra nuova strategia, nel rispetto degli obiettivi originari di Fairtrade, sarà un mix di evoluzione (ad esempio, facendo crescere ed evolvere le iniziative strategiche esistenti) e rivoluzione, ad esempio identificando le aree di cambiamento per rendere Fairtrade più efficace dal punto di vista del benessere dei contadini e dei lavoratori come nostra priorità in un mondo in continuo cambiamento. 

Aumentare le vendite per i produttori a condizioni Fairtrade rimarrà il nostro obiettivo principale. Per raggiungerlo, dovremo trovare il giusto equilibrio tra volumi più alti venduti e un prezzo che si traduca in redditi e salari dignitosi pagati ai contadini e ai lavoratori perché è questo l’unico modo di sollevarli dalla povertà. Siamo consapevoli della forte competizione con altri schemi di certificazione che sono molto più convenienti di Fairtrade e con gli schemi di sostenibilità sviluppati internamente dalle aziende. Fairtrade deve innovare attraverso nuovi prodotti e servizi; deve essere più agile nel rispondere ai bisogni degli agricoltori, delle aziende e dei consumatori; deve sviluppare una cultura del servizio al cliente; e trovare ulteriori modi di aggiungere valore per tutti quelli per i quali e con i quali lavoriamo.

 

Un’agricoltura innovativa

Negli anni a venire, Fairtrade sta pianificando di introdurre nuove soluzioni a beneficio dei lavoratori e dei produttori del presente e del futuro. Soluzioni che vanno oltre il nostro tradizionale approccio del Prezzo Minimo e del Premio. Soluzioni che includono un’azione di advocacy più incisiva  per una giustizia sociale, investimenti per mitigare l’impatto del cambiamento climatico e supporto tecnico per i giovani agricoltori e le donne. Soluzioni che rendono più facile alle aziende e ai produttori soddisfare i principi della Human Right Due Diligence. Soluzioni che riconoscono il dirompente e trasformante potere della tecnologia e dei dati nel modo in cui agiranno i contadini e le aziende di commercializzazione del futuro e come questo cambierà le attitudini e le preferenze dei supermercati e dei consumatori. Fairtrade si impegna a rispondere con un’agricoltura innovativa, nuovi modelli di business per i produttori e un approccio più agile che ci permetta di tagliare su misura i nostri interventi per rispondere alle esigenze di tutti i nostri partner. 

Sappiamo che per avere successo, il Fairtrade del futuro dovrà adattarsi ad un cambiamento del modello consumerista demografico globale. Fairtrade è impegnato a trovare modi innovativi per raggiungere le nuove generazioni di consumatori e supporter, facendo leva sui loro comportamenti di acquisto in evoluzione, il loro desiderio di mettersi in contatto con i produttori e con gli altri attori della filiera e le loro richieste per un mondo più giusto e più equo. Fairtrade farà investimenti sostanziali per assicurare che la nostra offerta ai partner commerciali sia forte e agile, nella consapevolezza che le aziende stanno sempre di più influenzando le regole che riguardano l’ambiente, la società e la politica. Le aziende stanno cercando la dimostrazione che il pagamento del Premio è utile al raggiungimento degli SDGs e, a livello globale, di essere sicure che Fairtrade offra l’impatto che promette. E noi siamo impegnati a portare a termine quello che promettiamo. 

 

Apertura alla collaborazione di tutti 

Anche se siamo orgogliosi di essere lo schema di certificazione più riconosciuto, il successo della nostra nuova strategia dipenderà dalla nostra capacità di lavorare con gli altri, cercando partnership complementari, in tutti i settori, per produrre risultati ancora più importanti, piuttosto di cercare di fare tutto da soli. La nostra nuova strategia includerà un cambiamento di attitudine verso l’innovazione, ripensando la nostra cultura conservatrice e poco propensa a rischiare e cercando modalità più agili di lavorare per risultati su misura, puntuali e soluzioni più efficaci per contadini e lavoratori. Fairtrade inoltre abbraccerà la digitalizzazione per aumentare l’efficienza, l’efficacia, l’impatto e la sostenibilità nelle procedure. 

Siamo fiduciosi che le nostre nuove scelte strategiche rilanceranno Fairtrade nei prossimi dieci anni con un valore crescente per tutti gli stakeholder, identificando opportunità per ridurre duplicazioni e aumentare l’efficienza e l’affidabilità di Fairtrade presso i nostri agricoltori, lavoratori, partner commerciali, consumatori e supporter. Dal 2030 Fairtrade sarà il partner privilegiato nell’implementazione degli Obiettivi delle Nazioni Unite, poiché siamo il centro di un movimento globale che vuole migliorare la vita dei contadini e dei lavoratori. Un movimento che include aziende, consumatori, governi, agenzie di cooperazione allo sviluppo e, i più importanti, gli stessi agricoltori e lavoratori. Diventare partner di Fartrade significa collaborare al raggiungimento degli SDGs.